Trova i centri medici partecipanti e lo stato attuale dello studio in ciascuno di essi

    Trova centri medici partecipanti

    Studio volto a stabilire se prasinezumab sia in grado di rallentare alcuni segni di progressione della malattia di Parkinson (PD) rispetto al placebo e a valutare la sua sicurezza in soggetti già trattati per sintomi della malattia di Parkinson

    A Study to Evaluate the Efficacy and Safety of Intravenous Prasinezumab in Participants With Early Parkinson's Disease

    • Disturbi neurodegenerativi
    • Malattia di Parkinson (MP)

    Dettagli di base

    Sesso
    Tutti
    Età
    ≥ 50 anni e ≤ 85 anni
    Volontari sani
    No
    Sponsor Hoffmann-La Roche
    Fase Fase II
    Codice identificativo dello studio NCT04777331, BN42358, 2020-004997-23,2023-507132-21-00

    1. Perché è necessario questo studio?

    La malattia di Parkinson (MP) è un disturbo a lungo termine che peggiora nel tempo. Nella MP, una proteina presente in natura chiamata alfa-sinucleina non si forma correttamente. Queste proteine aderiscono tra loro formando dei grumi. Questo danneggia le cellule nervose in alcune aree del cervello e ne causa la morte. Alcune di queste cellule nervose sono responsabili della produzione di una sostanza chimica chiamata “dopamina” che è importante per controllare i movimenti. Il danno alle cellule nervose porta a una carenza di dopamina nel cervello che causa sintomi correlati al movimento (motori) e non motori. I sintomi includono scarso equilibrio, sensazione di stanchezza o debolezza e una sensazione persistente di tristezza e perdita di interesse che può influire sulle attività quotidiane. I trattamenti attuali alleviano i sintomi, ma non fanno regredire né rallentano o impediscono la morte delle cellule cerebrali. Si usano prevalentemente farmaci che sostituiscono la dopamina. Quando la malattia peggiora, questi farmaci diventano meno efficaci nel controllare i sintomi. Sono necessari nuovi farmaci che possano prevenire la morte delle cellule cerebrali per arrestare o rallentare la velocità con cui la MP peggiora.

    Questo studio si propone di testare un farmaco chiamato prasinezumab. È in fase di sviluppo per rallentare la progressione dei sintomi della MP. Prasinezumab è un farmaco sperimentale. Questo significa che le autorità sanitarie (come l’Ente statunitense FDA preposto alla tutela di alimenti e medicinali e l’Agenzia europea per i medicinali) non hanno approvato prasinezumab per il trattamento della MP.

    Lo scopo di questo studio è confrontare gli effetti di prasinezumab rispetto al farmaco non attivo (placebo) nelle persone affette da MP. Queste persone vengono trattate anche con altri farmaci per i sintomi della MP.

    2. Chi può partecipare allo studio?

    Le persone (maschi/femmine) di età compresa tra 50-85 anni con MP in fase iniziale (che non influisce sull’equilibrio) possono prendere parte allo studio se sono in trattamento con inibitori delle monoamino ossidasi B (MAO-B) O con levodopa da almeno 3 mesi e se hanno ricevuto una diagnosi di MP negli ultimi 3 anni che non è dovuta ad alcuni geni ereditari.

    Le persone potrebbero non essere in grado di prendere parte a questo studio se non possono usare uno smartphone e uno smartwatch, se vivono in una casa di cura o in una struttura di assistenza o se hanno determinati sintomi di MP, come cadute o un’improvvisa incapacità temporanea di muoversi. Le persone in gravidanza o che sono in fase di allattamento al seno non possono partecipare allo studio.

    3. Come funziona questo studio?

    Le persone saranno sottoposte a una selezione (screening) per verificare se possono partecipare allo studio. Il periodo di screening avrà luogo da 1 a 3 mesi prima dell’inizio del trattamento.

    Si tratta di uno studio “controllato con placebo”. Ciò significa che i partecipanti saranno inseriti in un gruppo che riceverà un farmaco o un gruppo che riceverà il “placebo” (un farmaco che non contiene principi attivi, ma che ha l’aspetto del farmaco dello studio e viene assunto nello stesso modo). Il confronto dei risultati dei diversi gruppi aiuta i ricercatori a sapere se eventuali cambiamenti osservati sono il risultato del farmaco dello studio o se si verificano per caso.

    Tutti coloro che aderiranno a questo studio saranno suddivisi in 2 gruppi a caso (come quando si lancia una moneta) e riceveranno:

    •  prasinezumab, somministrato come infusione in vena ogni 4 settimane, OPPURE;
    •  placebo, somministrato come infusione in vena ogni 4 settimane.

    I partecipanti avranno pari possibilità di essere assegnati a un gruppo oppure all’altro. Questo è uno studio in doppio cieco. Ciò significa che né i partecipanti allo studio né il team che lo gestisce sapranno quale trattamento sarà somministrato fino alla conclusione dello studio. Questo per assicurarsi che i risultati del trattamento non siano influenzati da ciò che le persone si aspettavano dal trattamento ricevuto. Tuttavia, il medico dello studio può scoprire in quale gruppo si trova il partecipante, se la sicurezza dei partecipanti è a rischio.

    Una volta completata la parte in doppio cieco dello studio, i partecipanti potranno continuare a ricevere il trattamento in un’estensione dello studio, se acconsentono. A tutti coloro che aderiranno all’estensione sarà somministrato prasinezumab come infusione in vena ogni 4 settimane. L’estensione è in aperto, il che significa che tutte le parti coinvolte, inclusi il partecipante e il medico dello studio, sapranno che al partecipante è stato somministrato prasinezumab.

    Durante questo studio, il medico vedrà i partecipanti 3 volte durante il Mese 1, poi ogni 4 settimane durante il trattamento. Valuterà l’efficacia del trattamento ed eventuali effetti indesiderati che i partecipanti potrebbero avere. I partecipanti dovranno presentarsi a 2 visite di controllo (follow-up), la prima dopo 1 mese dal completamento del trattamento dello studio e un’altra dopo 2 mesi e mezzo, durante le quali il medico dello studio verificherà il benessere del partecipante. La durata totale della partecipazione allo studio potrebbe arrivare a 5 anni o oltre, compresa qualsiasi estensione dello studio. I partecipanti hanno il diritto, se lo desiderano, di interrompere il trattamento in studio e di abbandonare lo studio in qualsiasi momento.

    4. Quali sono i principali risultati misurati in questo studio?

    I principali risultati misurati nello studio per valutare se il farmaco ha funzionato sono i seguenti

    • l'intervallo di tempo intercorso tra l’inizio dello studio e il peggioramento dei sintomi motori;
    • numero, tipo e gravità degli effetti indesiderati (sicurezza e tollerabilità).

    Altri risultati chiave misurati nello studio includono

    • l'intervallo di tempo intercorso tra l’inizio dello studio e le segnalazioni del partecipante sui questionari o le segnalazioni del medico dello studio in merito al peggioramento dei sintomi della MP dei partecipanti;
    • l'intervallo di tempo intercorso tra l’inizio dello studio e l'insorgenza di complicanze motorie nei partecipanti dovute a farmaci standard per la MP, come la levodopa;
    • l'entità dei cambiamenti nei sintomi motori dei partecipanti, come ridotta velocità di movimento e rigidità muscolare, dopo un anno e mezzo di trattamento rispetto all’inizio dello studio;
    • il numero di partecipanti che interrompono il trattamento dello studio a causa di effetti indesiderati;
    • in che misura variano i parametri vitali e il ritmo cardiaco dei partecipanti rispetto all’inizio dello studio;
    • il modo in cui l’organismo elabora prasinezumab e come questo influisce sul sistema immunitario.

    5. La partecipazione a questo studio comporta rischi o benefici?

    La partecipazione allo studio non garantisce un miglioramento delle condizioni dei partecipanti. Tuttavia, le informazioni raccolte nello studio potranno aiutare in futuro altre persone con condizioni di salute simili.

    Al momento dello studio potrebbe non essere completamente noto quanto il trattamento dello studio sia sicuro e quanto funzioni. Lo studio comporta alcuni rischi per il partecipante. Tuttavia, tali rischi non sono generalmente maggiori di quelli correlati alle normali cure mediche o alla progressione naturale delle condizioni di salute. Le persone interessate a partecipare saranno informate dei rischi e dei benefici, nonché di eventuali procedure o test aggiuntivi a cui potrebbero doversi sottoporre. Tutti i dettagli dello studio saranno descritti in un documento di consenso informato. Questo include informazioni sui possibili effetti e sulle altre opzioni di trattamento.

    Rischi associati al medicinale in studio

    I partecipanti potrebbero essere soggetti agli effetti indesiderati del medicinale utilizzato in questo studio. Questi effetti indesiderati possono essere da lievi a gravi, anche potenzialmente letali, e variano da persona a persona. Durante il presente studio, i partecipanti effettueranno controlli regolari per verificare la presenza di eventuali effetti indesiderati. I partecipanti saranno informati degli effetti indesiderati noti di prasinezumab e dei possibili effetti indesiderati derivanti da studi condotti sull’uomo o studi di laboratorio e dalle conoscenze su farmaci simili. Gli effetti indesiderati noti includono reazioni cutanee dopo la puntura con l'ago per somministrare il trattamento.

    Prasinezumab e placebo verranno somministrati come infusione in vena. Gli effetti indesiderati noti includono sensazione o stato di malessere, sensazione di freddo che fa tremare il corpo, pressione sanguigna bassa o alta, febbre, arrossamento della pelle, cefalea, frequenza cardiaca rapida o irregolare, feci acquose frequenti, respiro affannoso, tosse e irritazione o gonfiore della gola.

    Il/I medicinale/i oggetto dello studio può/possono essere dannoso/i per il feto. Donne e uomini devono adottare precauzioni per evitare di esporre il nascituro al trattamento in studio.

    In questa pagina sono sintetizzate informazioni che derivano dai siti web di registri pubblici come ClinicalTrials.gov, EuClinicalTrials.eu, ISRCTN.com ecc. Per maggiori informazioni su questo studio, consulti la scheda Per il professionista sanitario o visiti uno di questi siti web.

    Le informazioni sono reperite direttamente dai siti web di registri pubblici come ClinicalTrials.gov, EuClinicalTrials.eu, ISRCTN.com ecc. e non sono state modificate.

    Results Disclaimer

    Come può procedere

    Salvi il numero dello studio

    Salvi il numero dello studio

    Per ritrovare questo studio in un secondo momento, copi e salvi il numero dello studio:

    {{ctId}}

    Parli con un medico o il personale infermieristico

    Parli con un medico o il personale infermieristico

    Per valutare se questo studio è adatto a Lei, parli con il medico o con personale infermieristico di sua fiducia.

    Insieme potrete consultare la scheda "Per il professionista sanitario" ed esaminare la sua anamnesi medica.

    Ci contatti per ulteriori informazioni

    Ci contatti per ulteriori informazioni

    Alcuni centri medici in questo studio offrono una linea di contatto. Faccia clic su “Trova centri medici partecipanti" nella mappa sottostante.

    Trova i centri medici partecipanti e lo stato attuale dello studio in ciascuno di essi

      Trova centri medici partecipanti

      Cos'è la ricerca clinica?

      Nella ricerca clinica, volontari, ricercatori e professionisti sanitari lavorano insieme per un obiettivo comune: ottenere esiti di trattamento migliori per i pazienti. Le sperimentazioni cliniche sono di fondamentale importanza per tale processo. Sono accuratamente progettate e seguono protocolli approvati.